ENERGIE RINNOVABILI – FOTOVOLTAICO –

Oggi come non mai si evidenza l’opportunità e la convenienza a produrre energia elettrica per le proprie necessità con una tecnologia ormai consolidata.

Tanti i motivi positivi.

Per convenienza: il costo di un impianto oggi è quasi un quinto di quanto era il costo nel 2008

Per tecnologia: le soluzioni tecniche odierne forniscono al mercato moduli, Inverter e batterie di accumulo di
ultima generazione all’avanguardia come realizzazione e capacità produttiva.

Per sostenibilità: se nel passato per trovare la convenienza a realizzare un impianto era necessario ricorrere agli incentivi, oggi il basso costo dell’impianto e l’alto costo dell’energia elettrica rende assolutamente sostenibile la soluzione di produrre la propria energia elettrica con un investimento che darà energia per 35/40anni e si ripagherà in 3-4 anni.

REVAMPING
A conferma di quanto detto si assiste alla soluzione del Revamping con grande richiesta di rifacimento di impianti installati circa 10 anni fa, il che dimostra quanto il costo del fotovoltaico oggi si presta a operazioni anche di ripristino finanziariamente convenienti.

COMUNITA’ ENERGETICA
Con questo termine si intende un’associazione tra cittadini, attività commerciali, aziende, pubbliche amministrazioni che decidono di unirsi per dotarsi di un impianto condiviso per la produzione e l’autoconsumo di energia elettrica. –

La novità molto interessante e data dal fatto che un impianto con la formula di “Comunita energetica” gode di incentivi che variano a secondo della tipologia.

L’energia autoprodotta deve essere utilizzata prioritariamente per l’autoconsumo istantaneo in sito ovvero per la condivisione con i membri della comunità, mentre l’energia eventualmente eccedente può essere accumulata o venduta anche tramite accordi di compravendita di energia elettrica rinnovabile, direttamente o mediante aggregazione.

L’ incentivo è riconosciuto per un periodo di 20 anni a partire dalla data di decorrenza commerciale dell’impianto di produzione ovvero dalla prima data per cui l’energia di tale impianto rileva ai fini della determinazione dell’energia elettrica condivisa. Per ciascun kWh di energia elettrica condivisa viene riconosciuto dal GSE:
Le tariffe incentivanti possono essere di 0,10 €. O, 0,11 €. Per kWh consumata.